Cyathus striatus: caratteri e habitat
Cyathus striatus. È una specie saprotrofa. Fruttifica su residui legnosi a terra o ceppaie marcescenti; Caratteri e confronti nell’atlante dei funghi.
Cyathus striatus Willd.
Dove cresce e quando si incontra
È una specie saprotrofa. Fruttifica su residui legnosi a terra o ceppaie marcescenti;
Come riconoscere Cyathus striatus
Il corpo fruttifero
Di dimensioni piccole (0,5-2 cm di altezza; 0,2-0,5 cm di larghezza) dall’aspetto che ricorda una sorta di coppa, rastremata alla base ed allargata all’apice; la superficie esterna è finemente villosa, di colore brunastro o marroncino-rossastro; la superficie interna è caratteristicamente striata verticalmente, di colore grigiastro. Una membrana biancastra, nota come “epifragma” ricopre la coppetta, lacerandosi solo a maturazione completa delle spore che sono contenute in una sorta di piccoli dischetti coriacei biancastri, noti come peridioli, rivestiti da una sostanza mucillaginosa nota come “tunica” e posizionati (in numero da 6 a 12-16) nella parte interna in fondo al basidioma. Gli stessi sono ornati da un cordicino, noto come funicolo, che, come fosse una molla, coadiuva il peridiolo nella fase di espulsione a maturazione completa.
La superficie fertile
Contenuto nei peridioli; sporata bianca.
Il gambo
Assente.
La carne
Coriacea; brunastra; odore non distintivo.
Osservazioni e differenze da conoscere
Cyathus olla (Batsch) Pers., ha superficie interna non striata, esterna quasi liscia o finemente villosa; presenta inoltre un numero inferiore di peridioli di dimensioni maggiori e con colori grigiastri. Cyathus stercoreus (Schwein.) De Toni, più raro, è di dimensioni più ridotte; ha peridioli bruno-nerastri e fruttifica su letame equino e bovino.
Commestibilità e cautele
Senza interesse alimentare.
Da dove viene il nome
Dal latino “striatus” striato; per la tipica pieghettatura visibile nella parete interna del basidioma.