Clathrus archeri: caratteri e habitat
Clathrus archeri. È una specie saprotrofa. Fruttifica in presenza di detriti vegetali in decomposizione; in zone calde e umide; estate-autunno. Caratteri…
Clathrus archeri (Berk.) Dring
Sinonimi riportati: Anthurus archeri (Berk.) E. Fisch.
Dove cresce e quando si incontra
È una specie saprotrofa. Fruttifica in presenza di detriti vegetali in decomposizione; in zone calde e umide; estate-autunno.
Come riconoscere Clathrus archeri
Il corpo fruttifero
Inizialmente si presenta sottoforma di ovolo bianco-grigiastro; con la maturazione si lacera lasciando fuoriuscire il ricettacolo fertile costituito da appendici carnose, in principio unite alle estremità, tendenti a dispiegarsi sul terreno ricreando l’aspetto di una stella o di un polpo. I “bracci” o ramificazioni (6-12 cm di lunghezza; 1-2 cm di diametro) sono sovente rastremati-appuntiti all’apice ed hanno la superficie alveolata, a maglie allungate, di colore rossastro intenso, più chiaro negli esemplari adulti.
La superficie fertile
Localizzato nella parte interna delle ramificazioni; con la maturazione diventa deliquescente assumendo aspetto gelatinoso-mucillaginoso, con colore nero-verdastro, emanante un forte odore cadaverico in grado di attirare numerosi insetti.
Il gambo
Assente; la volva è grigio-brunastra.
La carne
Sezionando l’ovolo saranno visibili la parte esterna bianco-grigiastra, tenace, e la gleba interna verdastra, mollacciosa, con le parti rosate del ricettacolo in sviluppo. Odore in principio rafanoide; fetido a maturazione.
Commestibilità e cautele
Specie priva d’interesse alimentare.
Da dove viene il nome
Da nome proprio; in onore del botanico irlandese William Archer (1827-1897), scopritore di questa particolare entità.