Phallus impudicus — satirone
Phallus impudicus. Satirone. È una specie saprotrofa. Fruttifica in terreni ricchi di humus, in ambienti boschivi. Dalla tarda primavera all’autunno.…
Phallus impudicus L.
Nomi comuni: satirone
Dove cresce e quando si incontra
È una specie saprotrofa. Fruttifica in terreni ricchi di humus, in ambienti boschivi. Dalla tarda primavera all’autunno.
Come riconoscere Phallus impudicus
Il corpo fruttifero
Formato da un cappello (da definirsi come “ricettacolo fertile”) di 2-4 cm; dalla forma tipicamente campanulata e appoggiata alla sommità del gambo, spesso costolato od areolato con l’età; interamente ricoperto dalla gleba, che è costituita da una sostanza mucillaginosa verdastra scura e deliquescente, che ha odore sgradevole; con l’età questa scompare e lascia solo una superficie costolata biancastra.
La superficie fertile
Interamente posto sul ricettacolo, è costituito da una mucillagine verdastra ove sono contenute le spore. Sporata brunastra.
Il gambo
Il gambo misura 2-12 x 1-4 cm. È cilindrico e allungato, è attenuato all’apice dove si inserisce sul ricettacolo; fragile, cavo; di colore bianco candido con un disegno fine, alveolato. Alla base è munito di una volva biancastra, carnosa, con residui della sostanza mucillaginosa all’interno.
La carne
La carne è bianca; mucillaginosa; verdastra sezionando un ovolo chiuso; fragile nel gambo; odore e sapore ingrati, definiti come di “spazzatura”.
Osservazioni e differenze da conoscere
Phallus hadriani Vent.; specie affine, presenta la volva colorata di rosa e fruttifica in suoli sabbiosi, sia in zone urbane, sia in ambienti forestali.
Commestibilità e cautele
Non commestibile; viene riportato il suo consumo allo stadio di ovolo chiuso in est-Europa.
Da dove viene il nome
Dal latino “impudicus”, senza pudore; per la sua forma caratteristica.
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