Crucibulum crucibuliforme: caratteri e habitat
Crucibulum crucibuliforme. Fruttifica su residui vegetali e legnosi in decomposizione; a gruppi di numerosi esemplari; dall’estate all’autunno. Caratteri…
Crucibulum crucibuliforme (Scop.) V.S. White
Sinonimi riportati: Crucibulum laeve (Huds.) Kambly
Dove cresce e quando si incontra
Fruttifica su residui vegetali e legnosi in decomposizione; a gruppi di numerosi esemplari; dall’estate all’autunno.
Come riconoscere Crucibulum crucibuliforme
Il corpo fruttifero
Di dimensioni piccole (0,5-1 cm di altezza; 0,1-0,3 cm di larghezza) dall’aspetto che ricorda una coppa, rastremata alla base ed allargata all’apice; la superficie esterna è tomentoso-villosa, inizialmente di colore biancastro, poi ocraceo-brunastra ed infine grigiastra durante le varie fasi della maturazione. La parte superiore, negli esemplari giovani è racchiusa da un “epifragma” villoso, di colore arancio-ocraceo; quando si lacera lascia intravedere la superficie interna liscia o appena vellutata, di colore ocraceo-giallastro, contenente alla base i peridioli biancastri ed appressati (in numero variabile da 4 a 12) rivestiti da una sostanza mucillaginosa traslucida e ornati da un sottile funicolo, che, come fosse una molla, coadiuva i peridioli maturi nella fase di espulsione.
La superficie fertile
Contenuto all’interno dei peridioli.
Il gambo
Assente.
La carne
Elastico-coriacea; ocra-brunastra; odore e sapore non distintivi.
Osservazioni e differenze da conoscere
Cyathus striatus si distingue per la presenza di striature sulla superficie interna.
Commestibilità e cautele
Non edule.
Da dove viene il nome
Dal latino “crucìbulum”; lucerna, crogiolo.