Hericium erinaceus: caratteri e habitat

Hericium erinaceus. Caratteri e confronti nell’atlante dei funghi.

Condividi
Hericium erinaceus
Hericium erinaceus — Fotografia tratta da Funghi in Italia.

Hericium erinaceus (Bull.) Pers.

Come riconoscere Hericium erinaceus

I caratteri da osservare

Si tratta di una specie fungina saprotrofa piuttosto rara da incontrare in natura: fruttifica su legno in marcescenza, in genere di querce, anche sempreverdi. Facile da riconoscere per l’aspetto: da una base biancastra dipartono numerose ramificazioni allungate e pendule, di colore biancastro, che ricordano nell’aspetto la criniera del leone (nei paesi anglofoni, tale specie è nota come Lion’s mane). Per molti anni è stata oggetto di tentativi di coltivazione che hanno iniziato, nell’ultimo decennio a dare buoni risultati. Su alcuni mercati è commercializzata fresca, ma sono anche reperibili kit per tentarne la coltivazione in ambito casalingo. Buon commestibile.

Osservazioni e differenze da conoscere

Hericium clathroides (Pall.) Pers. ha morfologia simile, ma aspetto più di tipo coralloide; in natura fruttifica su legno marcescente di latifoglie.

Commestibilità e cautele

Buon commestibile.

Da dove viene il nome

Dal latino “ericius”; riccio; per il suo aspetto.

Leggi anche

Pholiota nameko · Tuber rufum · Tuber mesentericum

Esplora l’atlante dei funghi

Osservazioni su iNaturalist

Leggi di più