Hericium erinaceus: caratteri e habitat
Hericium erinaceus. Caratteri e confronti nell’atlante dei funghi.
Hericium erinaceus (Bull.) Pers.
Come riconoscere Hericium erinaceus
I caratteri da osservare
Si tratta di una specie fungina saprotrofa piuttosto rara da incontrare in natura: fruttifica su legno in marcescenza, in genere di querce, anche sempreverdi. Facile da riconoscere per l’aspetto: da una base biancastra dipartono numerose ramificazioni allungate e pendule, di colore biancastro, che ricordano nell’aspetto la criniera del leone (nei paesi anglofoni, tale specie è nota come Lion’s mane). Per molti anni è stata oggetto di tentativi di coltivazione che hanno iniziato, nell’ultimo decennio a dare buoni risultati. Su alcuni mercati è commercializzata fresca, ma sono anche reperibili kit per tentarne la coltivazione in ambito casalingo. Buon commestibile.
Osservazioni e differenze da conoscere
Hericium clathroides (Pall.) Pers. ha morfologia simile, ma aspetto più di tipo coralloide; in natura fruttifica su legno marcescente di latifoglie.
Commestibilità e cautele
Buon commestibile.
Da dove viene il nome
Dal latino “ericius”; riccio; per il suo aspetto.