Tuber rufum — tartufo rosso
Tuber rufum. Tartufo rosso. È una specie simbionte. Fruttifica nei primi centimetri di profondità del terreno, su suoli calcarei; associato a latifoglie…
Tuber rufum Pollini
Nomi comuni: tartufo rosso
Dove cresce e quando si incontra
È una specie simbionte. Fruttifica nei primi centimetri di profondità del terreno, su suoli calcarei; associato a latifoglie e conifere; dall’areale mediterraneo a quello collinare; matura dal mese di maggio sino al principio della stagione invernale.
Come riconoscere Tuber rufum
Aspetto macroscopico
Ascocarpi dalla forma subglobosa, gibbosa o arrotondata; di dimensioni medie comprese fra 1 e 4 centimetri; raramente di taglia maggiore. Il peridio è sottile, dalla consistenza cornea, ben differenziato dalla gleba, dalla superficie formata da fini squamature appressate, di colore variabile da bruno-rossastro a giallastro-ocraceo; ma anche quasi nerastro (molti fra questi aspetti ecologico-cromatici sono in fase di studio con l’ausilio della biologia molecolare: pertanto risulta più corretto parlare di Tuber del complesso di Tuber rufum). La gleba è compatta, di colore bruno-fulvastro o grigio-ocraceo, percorsa da vene sterili biancastre tortuose, irregolari, spesso interrotte. Con odore caratteristico che ricorda la pancetta affumicata e deboli sfumature agliacee; sapore gradevole.
Osservazioni e differenze da conoscere
Entità dai cromatismi bruno-nerastri, erano associati alla f. lucidum. Tuber nitidum Vitt. [=T. rufum f. nitidum (Vitt.) Montecchi & Lazzari] è una specie simile, dai cromatismi della gleba giallo-ocracei. Tuber ferrugineum Vitt. [=T. rufum f. ferrugineum (Vitt.) Montecchi & Lazzari] presenta colorazioni della gleba fulvo-rossastre.
Commestibilità e cautele
Non edule.
Da dove viene il nome
Dal latino “rufum”, rosso; per le sue tonalità.
Leggi anche
Tuber mesentericum · Tuber brumale · Tuber aestivum f. aestivum