Pholiota nameko: caratteri e habitat

Pholiota nameko. Caratteri e confronti nell’atlante dei funghi.

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Pholiota nameko
Pholiota nameko — Fotografia tratta da Funghi in Italia.

Pholiota nameko (T. Itô) S. Ito & S. Ima

Come riconoscere Pholiota nameko

I caratteri da osservare

Entità non presente spontaneamente in Italia, ove si può invece ritrovare nei boschi la simile Kuehneromyces mutabilis (buona commestibile, ma sconsigliata nella raccolta per via delle possibili confusioni con specie velenose mortali). Pholiota nameko viene attivamente coltivata in Oriente ed importata con il nome commerciale di “famigliola gialla” o, appunto, “nameko”. Si trova nei misti di funghi congelati, nelle conserve sottolio, nelle latte di misto bosco utilizzate nei catering e nella grande distribuzione. Non è consuetudine commercializzarla allo stadio di fungo fresco, per via dell’odore acidulo delle carni.

Commestibilità e cautele

Pholiota nameko viene attivamente coltivata in Oriente ed importata con il nome commerciale di “famigliola gialla” o, appunto, “nameko”. Si trova nei misti di funghi congelati, nelle conserve sottolio, nelle latte di misto bosco utilizzate nei catering e nella grande distribuzione. Non è consuetudine commercializzarla allo stadio di fungo fresco, per via dell’odore acidulo delle carni.

Da dove viene il nome

Dal nome popolare giapponese “nameko”; in Cina questa specie è nota come “huázĭ mó”; è molto apprezzata in Russia, ove è nota come “openok”.

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