Guepinia helvelloides: caratteri e habitat
Guepinia helvelloides. È una specie saprotrofa. Fruttifica a gruppi di più esemplari singoli o cespitosi in areale montano, su residui legnosi di…
Guepinia helvelloides (DC.) Fr.
Sinonimi riportati: Guepinia rufa (Jacq.) Beck.; Tremiscus helvelloides (DC.) Donk
Dove cresce e quando si incontra
È una specie saprotrofa. Fruttifica a gruppi di più esemplari singoli o cespitosi in areale montano, su residui legnosi di aghifoglie, in particolare di abete rosso; estate-autunno; più diffusa sulle Alpi.
Come riconoscere Guepinia helvelloides
Il corpo fruttifero
In principio si presenta imbutiforme; poi inizia ad assumere un aspetto petaliforme o spatoliforme anche aperto lateralmente, con l’orlo esterno sovente fessurato; ogni esemplare può misurare da 3 a 8 cm in altezza, e da 1 a 3 cm in larghezza. La superficie superiore è umida-untuosa; liscia, di colore arancio-rossastro con riflessi rosati, sovente rivestita da una fine pruina biancastra.
La superficie fertile
Localizzato sulla superficie esterna: è lievemente corrugata; opaca; di colore rosato-biancastro, talvolta con riflessi lilacini. Sporata biancastra.
Il gambo
Può essere considerato sessile; la parte della superficie fertile esterna infissa nel terreno può simulare nell’aspetto uno pseudogambo tozzo, biancastro.
La carne
La carne è elastica; tenace in esemplari adulti; di colore rosato, dall’aspetto traslucido; odore non rilevante; sapore dolce.
Osservazioni e differenze da conoscere
Su alcuni testi viene riportato il suo consumo, in alcuni paesi dell’est-Europa, da fresca, cruda, inzuppata in grappa o liquori, alla stregua di un dolce!
Commestibilità e cautele
Commestibile da giovane.
Da dove viene il nome
Dal greco “eidos”; forma; ed Helvella; per il suo aspetto, affine ad alcune entità del genere Helvella.
Leggi anche
Tremella mesenterica · Exidia glandulosa · Pseudohydnum gelatinosum