Peziza vesiculosa: caratteri e habitat
Peziza vesiculosa. Fruttifica a gruppi di numerosi esemplari subcespitosi, su cumuli di sterco equino in decomposizione frammisti a paglia o segatura.…
Peziza vesiculosa Bull.
Dove cresce e quando si incontra
Fruttifica a gruppi di numerosi esemplari subcespitosi, su cumuli di sterco equino in decomposizione frammisti a paglia o segatura.
Come riconoscere Peziza vesiculosa
Il corpo fruttifero
Di dimensioni medio-grandi (4-9 cm di diametro; talvolta anche superiori); dall’aspetto di coppetta sessile; inizialmente si presenta subgloboso o cupolato; con l’età assume la forma di una grossa coppa profonda o di una tazza allargata; mai con portamento disteso. La superficie esterna è opaca, finemente granulosa e pruinosa; di colore marrone nocciola o beige-brunastro chiaro; il margine è liscio o finemente eroso, fessurato negli esemplari più maturi.
La superficie fertile
Localizzato nella superficie interna; in principio liscio, poi corrugato, assumente l’aspetto di piccole vesciche; di colore bruno-nocciola; sporata bianca.
Il gambo
Sessile; può talvolta presentare uno pseudogambo biancastro.
La carne
Spessa, pluristratificata; giallo-brunastra; al taglio secerne un liquido trasparente e acquoso non sempre visibile; con odore lieve, con toni spermatici o affine alla liscivia; sapore erbaceo.
Osservazioni e differenze da conoscere
Il genere un tempo annoverava numerose entità, attualmente ampliamente ricombinate in nuovi generi sulla base di caratteri morfologici, microscopici e filogenetici. Peziza fimeti (Fuckel) E.C. Hansen ha portamento all’inizio cupuliforme, poi disteso; differente quadro microscopico e fruttifica su sterco bovino.
Commestibilità e cautele
Non edule.
Da dove viene il nome
Dal latino “vesicula”, piccola vescica; perché l’imeno, lacerandosi, forma delle protuberanze simili a piccole vesciche. L’epiteto Peziza deriva dal greco pézis, e fa riferimento a funghi dal gambo piccolo o nullo descritti dal botanico greco Teofrasto.
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