Leccinellum lepidum — leccino
Leccinellum lepidum. Leccino, porcino invernale. Fruttifica sotto lecci o altre Quercus spp. isolato o a piccoli gruppi, in ambienti termofili,…
Leccinellum lepidum (H. Bouchet ex Essette) Bresinsky & Manfr. Binder
Nomi comuni: leccino, porcino invernale
Sinonimi riportati: Leccinum lepidum (H. Bouchet ex Essette) Bon & Contu
Dove cresce e quando si incontra
Fruttifica sotto lecci o altre Quercus spp. isolato o a piccoli gruppi, in ambienti termofili, mediterranei. Dall’autunno alla primavera.
Come riconoscere Leccinellum lepidum
Il cappello
Il cappello misura 3-14 cm. , carnoso, sodo poi molle; da emisferico a convesso persistente ma mai piano; margine eccedente, involuto nei giovani; cuticola rugosa, vischiosa, mai vellutata, di colore bruno-ocraceo, bruno-marroncino o anche ocraceo-giallastra.
La superficie fertile
L’imenoforo è formato da tubuli abbastanza lunghi, liberi al gambo, facilmente separabili, di colore giallo limone, grigiastri al taglio; pori piccoli, arrotondati, concolori ai tubuli, brunastri alla pressione.
Il gambo
Il gambo misura 4-10 x 2-5 cm. Fibroso; asciutto, pieno, sodo, da robusto e cilindrico a claviforme o ingrossato alla base; di colore giallo chiaro tendente a scurirsi; ricoperto da piccole asperità giallastre che scuriscono con la maturazione; al tocco può assumere tonalità bruno-rossastre.
La carne
La carne è soda, molle nei funghi più vecchi; fibrosa nel gambo; bianca o giallastra, al taglio assume colorazioni rosate, poi diventa grigio-ocracea. Odore fungino; sapore dolce.
Osservazioni e differenze da conoscere
È considerato popolarmente il “porcino giallo dell’inverno”.
Commestibilità e cautele
Buon commestibile; carne nerastra alla cottura; è preferibile scartare il gambo.
Da dove viene il nome
Dal latino “lepidus” gentile, grazioso; perché di bell’aspetto;
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