Cyanoboletus poikilochromus: caratteri e habitat
Cyanoboletus poikilochromus. È una specie simbionte. Nasce in boschi termofili di latifoglia mediterranei, su suoli calcarei e ghiaiosi, nei periodi più…
Cyanoboletus poikilochromus (Pöder, Cetto & Zuccher.) M. Carbone, D. Puddu & P. Alvarado
Sinonimi riportati: Boletus poichilochromus Pöder, Cetto & Zuccher.
Dove cresce e quando si incontra
È una specie simbionte. Nasce in boschi termofili di latifoglia mediterranei, su suoli calcarei e ghiaiosi, nei periodi più caldi. Non comune.
Come riconoscere Cyanoboletus poikilochromus
Il cappello
Il cappello misura 4-10 cm. Abbastanza carnoso, da emisferico a convesso, con il margine involuto negli esemplari giovani, poi arrotondato e disteso; cuticola di colore fra ocra-giallastro e bruno-olivastro con macchie più chiare o di colore rame; più uniforme negli esemplari adulti, alla manipolazione annerisce rapidamente.
La superficie fertile
L’imenoforo è formato da tubuli corti, adnati, di colore giallo vivo, bluastri poi ramati alla sezione; pori da fini ad allargati e angolosi, di colore da giallo a rameico-rossastro.
Il gambo
Il gambo misura 4-8 x 1-4 cm. È cilindrico, slanciato, spesso ricurvo e rastremato alla base, di colore giallo ocraceo; reticolo evidente, a maglie larghe, di colore da giallo a ramato. Vira rapidamente su tonalità prima bluastre poi rossastre ove toccato.
La carne
La carne è soda, di colore giallastro; al taglio diventa quasi istantaneamente di colore blu-verdastro per poi assumere colorazioni aranciato-rameiche dopo diverse ore. Odore molto caratteristico, come di medicinali o della samara del pioppo in primavera; sapore acidulo.
Commestibilità e cautele
Entità da considerarsi non commestibile.
Da dove viene il nome
Dal greco “poikilòs”, molti; e dal latino “chromus”, colori; per i molteplici colori; riferito alle sue tonalità.
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