Suillus granulatus — pinarolo
Suillus granulatus. Pinarolo. Fruttifica a gruppi di numerosi esemplari sotto pini a due, tre o cinque aghi (P.sylvestris, P.pinea, P.strobus) dalla…
Suillus granulatus (L.) Roussel
Nomi comuni: pinarolo
Sinonimi riportati: Boletus granulatus L.
Dove cresce e quando si incontra
Fruttifica a gruppi di numerosi esemplari sotto pini a due, tre o cinque aghi (P.sylvestris, P.pinea, P.strobus) dalla pianura all’alta montagna; estate-inverno.
Come riconoscere Suillus granulatus
Il cappello
Il cappello misura 5-11 cm. È carnoso e sodo, poi molle con l’età; da conico-emisferico a convesso od appianato, con il margine da involuto a regolare. Cuticola liscia, vischiosa, separabile, di colore da crema-beige a giallo-ocraceo o aranciato.
La superficie fertile
L’imenoforo è formato da tubuli corti ed adnati al gambo, giallo-ocracei; pori da piccoli ad angolosi, gialli poi brunastri; negli esemplari giovani secernono piccole goccioline lattiginose. Sporata brunastra.
Il gambo
Il gambo misura 3-8 x 1-3 cm. È cilindrico slanciato oppure tozzo e contorto; vischioso; bianco- giallino o bruno-ocraceo, decorato da piccole granulazioni brunastre.
La carne
Abbastanza soda, poi tenera e acquosa; di colore giallo-biancastro, più scura alla base, è immutabile. Odore fruttato, sapore acidulo.
Commestibilità e cautele
Buon commestibile; va privato della cuticola onde evitare effetti lassativi; non vanno consumati esemplari troppo maturi che sarebbero indigesti. Suillus collinitus ha cuticola fibrillosa, sfumature rosate alla base e non secerne goccioline dall’imenoforo.
Da dove viene il nome
Dal latino “granulatus”, granulato; per la punteggiatura presente sul suo gambo.