Suillus luteus — pinarolo
Suillus luteus. Pinarolo. Simbionte di Pinus spp. a due o tre aghi; fruttifica dalla tarda primavera all’autunno inoltrato, dall’ambiente mediterraneo…
Suillus luteus (L.) Roussel
Nomi comuni: pinarolo
Sinonimi riportati: Boletus luteus L.
Dove cresce e quando si incontra
Simbionte di Pinus spp. a due o tre aghi; fruttifica dalla tarda primavera all’autunno inoltrato, dall’ambiente mediterraneo alla montagna.
Come riconoscere Suillus luteus
Il cappello
Il cappello misura 2-12 cm. È carnoso, da conico-emisferico a convesso e piano, talvolta munito di umbone ottuso, con margine involuto, poi ondulato e regolare. Cuticola viscida, quasi glutinosa, separabile, di colore da crema-marroncino a bruno-ocraceo, con riflessi violacei.
La superficie fertile
L’imenoforo è formato da tubuli lunghi ed adnati al gambo, di colore giallo poi ocraceo; pori fini, angolosi, giallo limone intenso, brunastri a maturazione. Sporata brunastra.
Il gambo
Il gambo misura 3-7 x 1-4 cm. È sodo, pieno, cilindrico regolare, cosparso nella parte superiore da una fine granulosità brunastra su fondo chiaro. Anello ampio e membranoso, talvolta fugace, di colore bianco con tonalità violacee.
La carne
La carne è soda, poi tenera e molle, di colore biancastro con sfumature gialline, con odore fruttato e sapore acidulo.
Commestibilità e cautele
Buon commestibile; ottimi gli esemplari giovani, privati della cuticola, conservati in composta; profumato anche essiccato. Questa ed altre entità del genere Suillus vengono raccolti in diverse località della Penisola con il nome popolare di “pinaroli”.
Da dove viene il nome
Dal latino “luteus”, giallo; per il colore giallo vivo dei suoi pori.