Porpolomopsis calyptriformis: caratteri e habitat
Porpolomopsis calyptriformis. Si tratta di una specie piuttosto rara, che fruttifica a piccoli gruppi in ambienti prativi e pascoli, in areali poco…
Porpolomopsis calyptriformis (Berk.) Bresinsky
Sinonimi riportati: Hygrocybe calyptriformis (Berk.) Fayod
Dove cresce e quando si incontra
Si tratta di una specie piuttosto rara, che fruttifica a piccoli gruppi in ambienti prativi e pascoli, in areali poco antropizzati, dalle zone mediterranee a quelle submontane; dal tardo autunno ed all’inizio della stagione primaverile; fedele alle stazioni di crescita.
Come riconoscere Porpolomopsis calyptriformis
Il cappello
Il cappello misura 2-6 cm. Poco carnoso; inizialmente conico-campanulato, poi disteso, con sempre visibile un umbone appuntito anche negli esemplari maturi; margine inizialmente involuto, sottile, poi aperto e fessurato radialmente, lobato; cuticola finemente fibrillosa, di colore rosa intenso con sfumature lilacine.
La superficie fertile
L’imenoforo è formato da lamelle adnate, poi libere al gambo; non molto fitte, ventricose; di colore biancastro o rosa pallido, rosa più carico nei funghi maturi. Sporata biancastra.
Il gambo
Il gambo misura 5-10 x 0,5-1 cm. È cilindrico, regolare, talvolta ritorto; fragile, cavo; di colore bianco avorio, sericeo, talvolta con sfumature rosate.
La carne
Esigua e fragile, acquosa, di colore biancastro, rosata nel cappello; senza odore o sapore particolari.
Commestibilità e cautele
Specie priva di interesse alimentare.
Da dove viene il nome
Dal greco “kalyptra”, copricapo femminile appuntito; per la caratteristica forma del cappello.
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