Ganoderma lucidum — reishi
Ganoderma lucidum. Reishi. Parassita-saprotrofo, su tronchi o ceppaie di latifoglie o su detriti legnosi nel terreno; attivamente coltivato. Caratteri e…
Ganoderma lucidum (Curtis: Fr.) P. Karst.
Nomi comuni: reishi
Dove cresce e quando si incontra
Parassita-saprotrofo, su tronchi o ceppaie di latifoglie o su detriti legnosi nel terreno; attivamente coltivato.
Come riconoscere Ganoderma lucidum
Il corpo fruttifero
Formato da un cappello che misura 2-15 cm; circolare o reniforme, con il margine di colore inizialmente biancastro poi giallo; superficie ricoperta da una crosta lucida e dura, quasi simile a vernice, di colore marrone acceso o fulvo-porporino, con presenti anche tonalità nerastre.
La superficie fertile
L’imenoforo è formato da pori molto piccoli, di colore bianco fulvastro; tubuli praticamente non visibili. Sporata brunastra.
Il gambo
Il gambo misura 2-14 x 0,5-2 cm. Talvolta molto allungato e inserito lateralmente; a volte anche del tutto assente; superficie dura, lucida e quasi verniciata come nel cappello, di colore marrone acceso o fulvo.
La carne
Coriacea; internamente suberoso-spugnosa, di colore fulvo con zonature o marezzature più chiare, biancastre.
Osservazioni e differenze da conoscere
Il complesso di specie orbitanti intorno a Ganoderma lucidum vengono utilizzate da millenni nella medicina tradizionale orientale e commercializzate essiccate a fette o ridotte in polvere per la preparazione di decotti. Contiene principi attivi che sembrano in grado di regolare l’ipertensione e i livelli di colesterolo e glicemia nel sangue; prodotti a base di Ganoderma sono attualmente considerati integratori alimentari.
Commestibilità e cautele
Può essere consumato essiccato e ridotto in polvere per la preparazione di decotti.
Da dove viene il nome
Dal latino “lucidum”, lucido; per l’aspetto brillante.
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