Butyriboletus regius — porcino reale
Butyriboletus regius. Porcino reale; boleto reale, boleto dei Re. È una specie simbionte. Fruttifica prevalentemente in boschi termofili, con preferenza…
Butyriboletus regius (Krombh.) D. Arora & J.L. Frank
Nomi comuni: porcino reale; boleto reale, boleto dei Re
Sinonimi riportati: Boletus regius Krombh.
Dove cresce e quando si incontra
È una specie simbionte. Fruttifica prevalentemente in boschi termofili, con preferenza per foreste di faggi e castagni; estate-autunno. Non molto diffuso.
Come riconoscere Butyriboletus regius
Il cappello
Il cappello misura 7-18 cm. , sodo e molto carnoso, poi molle; da emisferico a convesso negli esemplari giovani, fino a piano depresso in quelli maturi. Cuticola di colore rosa o rosso lampone talvolta disposto a macchie, spesso debordante.
La superficie fertile
L’imenoforo è formato da tubuli arrotondati al gambo, di colore giallo poi verde oliva solo a maturità completa; pori molto fini, concolori; non virano alla pressione. Sporata brunastra.
Il gambo
Il gambo misura 5-11 x 2-8 cm. Obeso, quasi bulboso, solitamente ingrossato alla base, ha colore giallo vivo con rade sfumature color porpora alla base; ricoperto, fino alla metà, da un finissimo reticolo concolore.
La carne
La carne è soda, compatta, di colore giallo limone, è immutabile al taglio o irregolarmente azzurrognola nella parte dell’imenoforo; odore caratteristico, che ricorda i coloranti delle pitture a tempera; sapore dolce.
Osservazioni e differenze da conoscere
Conosciuto con il nome popolare di “porcino reale”.
Commestibilità e cautele
Buon commestibile da cotto; risulta indigesto consumato in grandi quantità o mal cotto; la base del gambo va scartata poiché ha consistenza alquanto fibrosa.
Da dove viene il nome
Dal latino “regius”, dei Re, per il suo aspetto magnifico.
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