Butyriboletus fechtneri: caratteri e habitat
Butyriboletus fechtneri. È una specie simbionte. Fruttifica isolato o a gruppi di pochi esemplari, in boschi termofili con presenza di Fagus spp. e…
Butyriboletus fechtneri (Velen.) D. Arora & J.L. Frank
Sinonimi riportati: Boletus fechtneri Velen.; Boletus pallescens (Konrad) Singer
Dove cresce e quando si incontra
È una specie simbionte. Fruttifica isolato o a gruppi di pochi esemplari, in boschi termofili con presenza di Fagus spp. e Quercus spp.; in periodi caldi e zone soleggiate; estate-inizio autunno. Infrequente.
Come riconoscere Butyriboletus fechtneri
Il cappello
Il cappello misura 6-15 cm. , sodo e molto carnoso, da emisferico a convesso, piano-convesso, con il margine involuto nei giovani esemplari. Cuticola asciutta, da finemente vellutata a sericeo-brillante, di colore variabile dal grigio-biancastro, argento-beige o bruno-caffelatte con sfumature rosa-rossastre al margine
La superficie fertile
L’imenoforo è formato da tubuli arrotondati al gambo, piuttosto lunghi, fini, gialli poi giallo-verdastri; pori piccoli e concolori ai tubuli, verde-bluastri alla pressione
Il gambo
Il gambo misura 4-10 x 2-5 cm. Da grosso e carnoso a slanciato; cilindrico-clavato, ingrossato verso la base; di colore giallo chiaro, caratterizzato dalla presenza di un alone rosato e ricoperto da un fine e fitto reticolo giallo chiaro.
La carne
Abbastanza compatta, molle a maturità, di colore giallo chiaro; al taglio assume tonalità azzurrognole intense nel terzo superiore; odore caratteristico, che rievoca fermentazioni chimiche o colori a tempera; sapore dolciastro .
Commestibilità e cautele
Commestibile dopo cottura e scartando parte dello stipite fibroso; spesso le carni sono invase da larve di ditteri.
Da dove viene il nome
Da nome proprio; in onore del micologo ceco František Fechtner (1883-1967)
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