Amanita franchetii: caratteri e habitat
Amanita franchetii. È una specie simbionte. Fruttifica presso latifoglie e conifere in predilige ambienti termofili; estate autunno. Non comune.…
Amanita franchetii (Boud.) Fayod
Sinonimi riportati: Amanita aspera sensu auct. mult.
Dove cresce e quando si incontra
È una specie simbionte. Fruttifica presso latifoglie e conifere in predilige ambienti termofili; estate autunno. Non comune.
Come riconoscere Amanita franchetii
Il cappello
Il cappello misura 3-9 cm. La forma va da convesso spianato ad aperto-appianato, con il margine regolare e liscio; cuticola brillante, viscosa a tempo umido, di colore bruno-giallastro o bruno-nocciola chiaro, ricoperta da verruche acuminate di colore tipicamente giallognolo, poi più chiare con l’età.
La superficie fertile
Formato da lamelle libere e fitte, di colore biancastro.
Il gambo
Il gambo misura 4-7 x 1-4 cm. È cilindrico regolare, generalmente farcito o cavo, attenuato alla base ma non bulboso; di colore bianco con sfumature gialle sotto all’anello. Anello membranoso, di colore bianco, striato e ornato di verruche gialline; volva dissociata che rimane visibile nelle verruche giallognole del cappello e in piccole fioccosità giallognole sempre evidenti alla base del gambo.
La carne
Tenera; di colore bianco, immutabile; con odore e sapore leggermente terrosi.
Osservazioni e differenze da conoscere
Esiste una sua forma cromatica albina, descritta come Amanita franchetii f. lactella, di colore completamente bianco, ma con il velo generale sempre di colore giallo.
Commestibilità e cautele
Non commestibile; da rifiutare anche per l’affinità con Amanita pantherina, specie tossica.
Da dove viene il nome
Da nome proprio Franchèt; dedicata al botanico francese Adrien René Franchèt.