Imperator rhodopurpureus: caratteri e habitat
Imperator rhodopurpureus. È una specie simbionte. Fruttifica a piccoli gruppi sotto latifoglie; in estate-autunno; più frequente nelle regioni…
Imperator rhodopurpureus (Smotl.) Assyov, Oppicelli, D. Puddu, P.-A. Moreau et al.
Sinonimi riportati: Boletus rhodopurpureus Smotl.
Dove cresce e quando si incontra
È una specie simbionte. Fruttifica a piccoli gruppi sotto latifoglie; in estate-autunno; più frequente nelle regioni appenniniche.
Come riconoscere Imperator rhodopurpureus
Il cappello
Il cappello misura 5-20 cm. È carnoso e sodo, da emisferico a convesso guancialiforme, raramente piano, con il margine involuto poi eccedente. Cuticola asciutta con clima secco, rugosa se umido; rosa lilacina, più o meno carica, rosso vinosa, rosso porpora, spesso macchiata di bluastro; al tocco vira su tonalità blu-nerastre.
La superficie fertile
L’imenoforo è formato da tubuli adnati al gambo, lunghi, gialli o verdastri; grigio-blu al taglio. Pori piccoli, rotondi, molto fini, rosso-aranciati; più chiari a maturazione; bluastri alla pressione.
Il gambo
Il gambo misura 5-10 x 3-7 cm. È carnoso, sodo, ingrossato alla base, talvolta anche cilindrico; giallo intenso nella parte superiore, aranciato-rossastro fino al fondo; ricoperto da un reticolo a maglie larghe, giallo-rossastro; al tocco assume tonalità azzurrognole.
La carne
La carne è soda, spessa, giallastra; granata alla base; al taglio diventa inizialmente bluastra, poi rossastra. Odore lieve fruttato; sapore astringente.
Commestibilità e cautele
Da considerarsi specie tossica: sono riportati casi di deboli sindromi gastroenteriche a breve latenza, riconducibili al suo consumo.
Da dove viene il nome
Dal greco “rhodòn”, rosa; e “purpureus”, porpora, purpureo; per i suoi colori. Il nome del genere Imperator, è derivante dal latino “Imperàtor”; dominatore, imperatore; poiché è il genere nelle Boletaceae europee che produce i basidiomi delle maggiori dimensioni.
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