Hydnum repandum — dentino
Hydnum repandum. Dentino, steccherino dorato. È una specie simbionte. Fruttifica sotto latifoglia (faggi, castagni) ed aghifoglie (peccio); dalla tarda…
Hydnum repandum L.
Nomi comuni: dentino, steccherino dorato
Dove cresce e quando si incontra
È una specie simbionte. Fruttifica sotto latifoglia (faggi, castagni) ed aghifoglie (peccio); dalla tarda estate sino alle soglie dell’inverno a gruppi di numerosi esemplari.
Come riconoscere Hydnum repandum
Il cappello
Il cappello misura 2-15 cm. Molto sodo, compatto, da convesso-gibboso ad appianato, con il margine ondulato o lobato, involuto negli esemplari giovani, poi appianato; superficie di colore giallo-camoscio o bianco-giallastra, vellutata e pruinosa.
La superficie fertile
L’imenoforo è formato da aculei fitti ed ineguali, fragili, appena decorrenti sul gambo; biancastro, con riflessi ocracei. Sporata biancastra.
Il gambo
Il gambo misura 2-8 x 1-3 cm. Piuttosto robusto, eccentrico, pieno o raramente cavo; è di colore giallo-biancastro, con la superficie finemente pruinoso-tomentosa.
La carne
La carne è compatta ma fragile; biancastra, immutabile; con odore lieve fungino e sapore astringente-amarognolo.
Osservazioni e differenze da conoscere
Conosciuto col nome popolare di “steccherino dorato”, è specie molto ricercata in Francia, dove è noto col nome popolare “pied de mouton”. Recenti studi di natura filogenetica hanno delineato alcune nuove entità incluse all’interno del genere Hydnum; tutte quelle affini a Hydnum repandum sono state incluse nel sottogenere “Hydnum”.
Commestibilità e cautele
Buon commestibile; da cucinare privato degli aculei e appena sbollentato, per allentarne il leggero sentore amarognolo.
Da dove viene il nome
Dal latino “repandus”, ripiegato; per l’orlo del cappello.
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