Calocera viscosa: caratteri e habitat

Calocera viscosa. È una specie saprotrofa. Fruttifica su ceppaie o tronchi marcescenti di peccio; estate-autunno. Caratteri e confronti nell’atlante dei…

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Calocera viscosa
Calocera viscosa — Fotografia tratta da Funghi in Italia.

Calocera viscosa (Pers.) Fr.

Dove cresce e quando si incontra

È una specie saprotrofa. Fruttifica su ceppaie o tronchi marcescenti di peccio; estate-autunno.

Come riconoscere Calocera viscosa

Il corpo fruttifero

Di dimensioni medio piccole (3-8 cm in altezza; variabile nella larghezza); ha aspetto coralloide, più o meno ramificato e con i rami, dalla forma cilindrica ed in numero variabile, dipartenti da una base infissa nel substrato di crescita, protesi verso l’alto e suddivisi, a circa due terzi della lunghezza, in due-tre rametti dall’apice appuntito; la superficie è vischioso-gelatinosa, di colore giallo-aranciato, giallo-cromo; aranciato-fulvastra con clima siccitoso.

La superficie fertile

Localizzato sulla metà superiore della superficie dei rami; liscio; sporata ocracea.

Il gambo

Le ramificazioni sono congregate ad un’unica base, sovente formata da un ammasso di rizomorfe biancastre, infissa nel substrato.

La carne

Elastico-tenace, gelatinosa; secca e molto dura negli esemplari asciutti o essiccati; di colore giallastro; senza odore o sapore rilevanti.

Osservazioni e differenze da conoscere

Dopo buone precipitazioni è fra le prime specie a comparire nelle peccete, segnalando con la sua presenza condizioni favorevoli per l’imminente fruttificazione di altre entità fungine, in particolare Boletus edulis.

Commestibilità e cautele

Viene indicata “tossica” su numerosi testi didattici; ma ciò non viene supportato da studi scientifici verificati.

Da dove viene il nome

Dal latino “viscosum”; per la sua viscosità con tempo umido.

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