Macrolepiota fuligineosquarrosa: caratteri e habitat
Macrolepiota fuligineosquarrosa. Saprotrofa; fruttifica in periodi piovosi, in zone prative e pascoli; a gruppi anche di numerosi esemplari; in ambiente…
Macrolepiota fuligineosquarrosa Malençon
Dove cresce e quando si incontra
Saprotrofa; fruttifica in periodi piovosi, in zone prative e pascoli; a gruppi anche di numerosi esemplari; in ambiente mediterraneo.
Come riconoscere Macrolepiota fuligineosquarrosa
Il cappello
Il cappello misura 4-15 cm. È carnoso; da emiferico a campanulato, poi quasi appianato; con un umbone ottuso largo, poco prominente. Il colore di fondo è biancastro, ed è interamente rivestito da una spessa cuticola cotonoso-fioccosa, appressata, di colore bruno-fuliggine o bruno-nerastro che si dissocia, partendo dal margine, in dense squame concentriche leggermente erette; caduche dopo abbondanti precipitazioni. Il margine presenta residui fioccosi biancastri della lacerazione del velo parziale.
La superficie fertile
Caratterizzato da lamelle libere e inserite in un ampio collarium; fitte, intevallate da lamellule; di colore biancastro, crema biancastro negli esemplari più maturi.
Il gambo
Il gambo misura 5-13 x 0,5-1,5 cm. È cilindrico, allargato verso la base che termina in un un bulbo poco pronunciato; superficie decorata da fini fioccosita biancastre su un fondo di colore grigio-fumo più scuro nel terzo inferiore. Presto cavo; è ornato da un anello mobile, a braccialetto, biancastro e sfilacciato nella parte superiore, di colore bruno grigiastro in quella inferiore.
La carne
Tenera nel cappello, fibrosa nello stipite; biancastra, immutabile, con odore e sapore fungino, gradevole.
Commestibilità e cautele
Commestibile dopo cottura, privata dello stipite.
Da dove viene il nome
Dal latino “fuligineus”, bruno fuliggine; e “squarrosus” squamosa; per l’aspetto del cappello.
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