Agaricus bresadolanus: caratteri e habitat

Agaricus bresadolanus. Saporotrofo; specie tipica di giardini, parchi coltivati e aiuole, dove ama svilupparsi nei punti più ombrosi e riparati; dalla…

Condividi
Agaricus bresadolanus
Agaricus bresadolanus — Fotografia tratta da Funghi in Italia.

Agaricus bresadolanus Bohus

Sinonimi riportati: Agaricus romagnesii Wasser

Dove cresce e quando si incontra

Saporotrofo; specie tipica di giardini, parchi coltivati e aiuole, dove ama svilupparsi nei punti più ombrosi e riparati; dalla primavera al tardo autunno.

Come riconoscere Agaricus bresadolanus

Il cappello

Il cappello misura 2-10 cm. La forma va da emisferico a campanulato, poi aperto, con margine involuto, eccedente e decorato da residui velari; cuticola di colore biancastro, ricoperta da piccole squame bruno-grigiastre o da fibrillosità del medesimo colore.

La superficie fertile

L’imenoforo è formato da lamelle libere al gambo, molto fitte, intercalate da numerose lamellule; di colore rosato poi porpora scuro; filo tendenzialmente più chiaro. Sporata color porpora.

Il gambo

Il gambo misura 3-8 x 1-3 cm. È cilindrico e ingrossato alla base dove presenta ife rizomorfe (piccole radichette) biancastre, tipiche; da farcito a cavo. Rosato e finemente striato nella parte sopra all’anello, è biancastro con fini squamature concolori nella parte inferiore. L’anello è minuto, liscio, di colore bianco; fugace, caduco.

La carne

La carne è consistente, di colore bianco, rosa sotto la cuticola e giallastra nella corteccia dello stipite; immutabile; ha odore gradevole nel cappello e sgradevole alla base; sapore acidulo-dolciastro.

Commestibilità e cautele

Tossico, causa sindromi gastroenteriche incostanti, di lieve entità.

Da dove viene il nome

Da nome proprio, Bresadola; in onore del micologo trentino Giacomo Bresadola.

Leggi anche

Agaricus campestris · Agaricus bisporus · Agaricus bitorquis

Esplora l’atlante dei funghi

Osservazioni su iNaturalist

Leggi di più